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   P r o g r a m m a   E V E N T O
   
 
 
 
Lo sviluppo territoriale. Come coinvolgere attori, risorse e competenze (Corso di 5 mezze giornate: 19/10, 26/10, 16/11, 30/11, 14/12 - dalle ore 9:15 alle ore 13:15)
 
19/10/2017
09.15 - 13.15
MILANO
ANCI Lombardia
via Rovello, 2
     
Premessa
La Scuola per gli Enti Locali, nata nel marzo 2016 grazie alla collaborazione fra Éupolis Lombardia e ANCI Lombardia, si propone di offrire agli Enti Locali proposte formative snelle, mirate, curate da formatori esperti di Enti Locali. In questo quadro la Scuola propone una nuova iniziativa sullo sviluppo del territorio.

Motivazione
I Comuni si trovano sempre più ad essere i principali protagonisti delle politiche di sviluppo delle comunità locali. Il nuovo quadro istituzionale, caratterizzato dalla riduzione dei poteri delle Province e dalla costituzione delle Zone omogenee della Città metropolitana, dalla riduzione continua delle risorse economico-finanziarie disponibili, dalla crescente complessità delle responsabilità attribuite e delle normazioni di riferimento, richiede collaboratori con una visione di insieme, capaci di attivare azioni trasversali e multilivello, in grado di interagire con una molteplicità di attori esterni il cui apporto è indispensabile per l’attuazione dei programmi e il conseguimento degli obiettivi prefissati.
L’assunzione, da parte dei Comuni, di un ruolo più marcato di regolazione e governance territoriale si fonda, inoltre, sulla consapevolezza che benefici di vasto respiro per cittadini, famiglie, professionisti e imprese non possano essere generati in via diretta e con le sole forze delle istituzioni elettive, ma richiedano il concorso di stakeholder in grado di rendere disponibili per il bene comune le proprie risorse e competenze.
Con il termine “governo” si intende pertanto l’insieme delle funzioni necessarie per conseguire effetti importanti per un territorio che possono essere generati soltanto con il coinvolgimento e la partecipazione attiva di una molteplicità di attori di natura pubblica e privata, attraverso un partenariato diffuso. Quando un’amministrazione non può generare sviluppo e attrattività territoriale attraverso la propria azione gestionale, ma soltanto con il contributo di una pluralità di soggetti, si trova necessariamente a svolgere un’”azione di governo”, nel senso etimologico del fare da “timoniere” di un’imbarcazione il cui equipaggio è composto da una pluralità di attori.
Basti un esempio preso dalla quotidianità amministrativa: se costruire un tratto di pista ciclabile in un contesto urbano è un compito gestionale routinario, farla utilizzare dal maggior numero di persone possibile e conseguire i benefici per cui si è deciso un tale investimento (miglioramento della salute dei cittadini, riduzione dell’inquinamento atmosferico, decongestionamento del traffico…) è un compito di governo, perché richiede l’attivazione e il coordinamento di individui e organizzazioni cointeressati a raggiungere gli outcome attesi.
Da ultimo occorre ricordare che una priorità particolarmente rilevante è quella di non disperdere le esperienze realizzate e il capitale sociale accumulato in sedici territori lombardi che si sono attivati per Expo Milano 2015, abilitando i Comuni al ruolo di governo dello sviluppo territoriale (la regia fino a tutto il 2015 è stata prevalentemente svolta dalle CCIAA o dalle Province). Uno dei punti critici è rappresentato dal fatto che se un sindaco vuole attivare un’azione di governo territoriale, vale a dire conseguire un beneficio rilevante per la comunità amministrata attraverso l’attivazione di una pluralità di attori portatori delle competenze e delle risorse necessarie, raramente dispone di collaboratori – nella struttura organizzativa municipale – a cui affidare la regia operativa dell’azione stessa.

Obiettivi
Il Laboratorio, di cui si è sperimentata con successo una prima edizione nel primo semestre del 2017, si propone di:
- consolidare le conoscenze e le capacità necessarie perché i Comuni possano svolgere efficacemente il proprio ruolo di governo locale, migliorando la qualità della vita dei cittadini e la competitività delle imprese, attraverso il coinvolgimento degli attori sociali e istituzionali, pubblici e privati, singoli e aggregati in grado di concorrere, nell’interesse generale della comunità amministrata, allo sviluppo territoriale;
- dare continuità, attraverso il consolidamento delle competenze di governo, alla progettualità sviluppata dalle coalizioni di attori plurimi che si sono attivate per Expo 2015, dando più forza e centralità all’azione degli amministratori e dell’apparato manageriale e tecnico dei Comuni.

Contenuti
I temi trattati nelle sessioni di Laboratorio faranno riferimento al «ciclo di governo territoriale» articolato in otto funzioni fondamentali, ciascuna delle quali caratterizzata da una parola-chiave:
1) analisi del contesto territoriale e delle variabili in gioco e valorizzazione del sistema di governo territoriale: è la conoscenza, la competenza differenziale richiesta dall’approccio di governo;
2) individuazione e valutazione degli interessi interagenti, dei bisogni da soddisfare e del valore pubblico da generare: l’azione di governo è finalizzata a generare effetti significativi per la comunità amministrata;
3) identificazione e qualificazione del sistema degli attori, dei portatori di interesse e delle reti di relazioni: è centrale il sistema degli stakeholder coinvolti o da coinvolgere nell’azione di governo;
4) programmazione di «strategie di secondo livello» per la regolazione dei territori capaci di orientare il sistema degli attori verso gli effetti da conseguire: fondamentale è la capacità di formulare strategie indirette che orientino il sistema degli attori a convergere verso l’obiettivo da perseguire;
5) definizione delle modalità e degli strumenti di governance territoriale: una volta identificato il sistema degli attori è necessario delineare il sistema di governance con cui organizzarne il coinvolgimento;
6) attrazione di attori, risorse e competenze, abilitazione e promozione della progettualità dei soggetti e degli stakeholder, attivazione della capacità di governo degli attori implicati: tre piloni portanti del governo territoriale sono l’attrazione, l’abilitazione e l’attivazione;
7) valutazione degli effetti delle politiche e degli impatti degli obiettivi di governo territoriale: l’azione di governo richiede la valutazione e la rendicontazione degli effetti generati;
8) sviluppo del modello sussidiario ed empowerment dei cittadini: il tema centrale è in questo caso la sussidiarietà.

Struttura del Percorso
Il Laboratorio consisterà in cinque moduli di mezza giornata che si svolgeranno nell'arco temporale di tre mesi nel periodo ottobre-dicembre 2017, con attività intermodulo «leggere» (senza creare un aggravio di lavoro alle già dense attività quotidiane) per la sperimentazione di quanto appreso in aula.
Il Percorso formativo si svolgerà sulla base del seguente calendario (con orario 9,15 -13,15): 19 ottobre; 26 ottobre; 16 novembre; 30 novembre; 14 dicembre; il corso si terrà presso la sede di Sede di ANCI Lombardia, via Rovello 2, Milano.

Metodologia
Il Percorso propone un approccio laboratoriale, vale a dire un lavoro formativo basato prevalentemente sui casi e le esperienze concrete portate dai partecipanti, con una costante attenzione a sviluppare apprendimenti trasferibili nel contesto amministrativo e territoriale di appartenenza.
Si valorizzerà l’apprendimento collaborativo e la condivisione delle esperienze e si costruiranno, nelle sessioni laboratoriali, strumenti di governo locale applicabili nel periodo di tempo intercorrente tra un modulo formativo e l’altro, con l’assistenza a distanza del docente.
Il percorso si concluderà con l’elaborazione di un sintetico project work (individuale o di gruppo) che verrà presentato ai sindaci e ai responsabili di ANCI Lombardia.

Destinatari
Destinatari del Percorso sono dirigenti e funzionari dei Comuni lombardi. Per le finalità e le caratteristiche metodologiche del Laboratorio è previsto un numero massimo di 20 partecipanti.
La partecipazione al corso è gratuita

Modalità d’iscrizione
I dirigenti e i funzionari degli Enti Locali lombardi che intendono partecipare all’iniziativa potranno dare la propria adesione iscrivendosi on-line entro e non oltre lunedì 2 ottobre 2017.

Valutazione di gradimento
Al termine del corso verrà proposto un questionario di Customer Satisfaction che permetterà ai partecipanti di esprimere il loro grado di soddisfazione insieme a eventuali criticità e proposte di miglioramento.

Certificazione
Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione (con una frequenza ad almeno il 75% del corso).
 

Intervengono
 
  Carlo Penati
Esperto di organizzazione delle politiche pubbliche, docente a contratto di Organizzazione aziendale all'Università degli Studi di Milano, curatore dei volumi «Governare con il territorio», «La Public Governance in Europa» e «Il governo locale. Benchmarking tra i Comuni Lombardi», editi dal Formez.

   
 
 

 

         
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